Come si conserva lo zenzero?

Per chi è alla ricerca di consigli su come conservare lo zenzero nel migliore dei modi, in questa guida sono presentati 6 utili consigli. Buona lettura.

È molto probabile che al supermercato acquistate sempre un grosso pezzo di radice di zenzero fresco. Scelta che permette di avere sempre a portata di mano dello zenzero, ma che in alcuni casi porta una parte di questo acquisto a deperirsi se non lo si conserva nel migliore dei modi.

Se non è conservato bene, esiste la possibilità che si formino delle muffe o la radice si asciughi troppo. Questo non deve accadere, se si vuole che le proprietà dello zenzero rimangono invariate.

Perché conservare lo zenzero?

Le motivazioni che portano le persone a conservare lo zenzero a lungo sono diverse, e possono variare in base all’utilizzo che si andrà a fare di questo rizoma. L’uso dello zenzero in cucina è uno dei motivi principali per cui si conserva, così dall’averlo sempre a propria disposizione in ogni istante. Ma anche come ingrediente per la realizzazione di rimedi naturali a base di zenzero è una opzioni che maggiormente vede presa in considerazione la sua conservazione.

Ecco 6 modi di conservazione dello zenzero che ogni persona può fare a casa.

Congelare lo zenzero

Quando si prende la decisione di congelare lo zenzero, si può tralasciare l’operazione di sbucciarlo. Infatti, una volta che la radice è stata congelata si può sbucciare con maggiore facilità. Si consiglia di tagliare la radice di zenzero in pezzetti di circa 5 centimetri. In questo modo, anche nel caso non si disponga di un freezer molto potente, si può raggiungere il congelamento in poco tempo.

Una volta che si sono congelati i pezzi di zenzero, si raccomanda di posarli su una teglia o una superficie piana, si possono trasferire all’interno di sacchetti o recipienti utilizzati all’interno del reparto congelatore del proprio frigorifero.

Scegliere di posizionare i pezzetti di zenzero fresco su una superficie piana, permette che non si creino degli agglomerati. In questo modo, al momento del bisogno, si potrà estrarre il numero esatto di pezzi di radice di zenzero di cui si necessita.

Zenzero sotto spirito

Lo zenzero sotto spirito, di solito si utilizza il brandy o lo sherry come base alcolica, permette di creare un derivato dello zenzero naturale molto utilizzato per la creazione di dolci, per addolcire tisane o come ingrediente per un cocktail allo zenzero.

Come prima operazione, è necessario sbucciare la radice e tagliarla in piccoli pezzi. Si rimuove la buccia, per permettere un miglior assorbimento della sostanza alcolica. Al termine di questa operazione, si può inserire in un barattolo di vetro i pezzi di zenzero e riempire il barattolo con l’alcolico prescelto. Chiuso il barattolo, si può lasciare lo zenzero sotto spirito a riposare in cantina o in un locale fresco e al buio.

Si consiglia di lasciare riposare lo zenzero sotto spirito per almeno un paio di settimane.

Zenzero in salamoia

Sbucciare e tagliare lo zenzero fresco in piccole strisce sottili. Una volta pronte, si possono immergere nella salamoia a base di aceto leggermente acidulo. Proprio come lo zenzero sottaceto che si utilizza nei ristoranti di sushi per detergere la bocca, lo zenzero in salamoia è ideale quando si gusta del sushi o del sashimi.

Zenzero fermentato

Lo zenzero si può fermentare in una composto a base di soda naturale, gassata o utilizzando il ginger ale. Anche se può sembrare strano, la fermentazione dello zenzero darà il via alla creazione di una sostanza perfetta per la creazione processi di fermentazione.

Molti degli esperti nel campo della fermentazione, utilizzano questo composto come base per le bibite latto fermentate. Il nome di questo derivato è “ginger bug”. Si tratta di una coltura iniziale realizzata con zenzero fresco che porta alla trasformazione di qualsiasi succo di frutta in una bevanda frizzante. È bene ricordare che il “ginger bug”, come succede per il lievito madre, può essere mantenuto in vita praticamente per sempre.

Zenzero e Chutney

Lo zenzero è da sempre uno degli ingredienti più utilizzati nelle zone del Sud Est Asiatico per la realizzazione di una serie di varianti del Chutney. Lo zenzero si abbina alla perfezione con il sapore del rabarbaro e delle pere.

Zenzero secco per utilizzo in pasticceria

Per trasformare lo zenzero fresco in zenzero secco, non sono necessarie grandi doti o una speciale procedura. Una volta tagliato in piccoli pezzi e lasciato asciugare in forno a 150°C, si può procedere alla sua riduzione in polvere mediante l’utilizzo di un macinino elettrico.

I biscotti allo zenzero o il pan di zenzero sono le ricette più note dove viene utilizzata questa radice. Oltre all’uso in cucina, lo zenzero secco è molto utilizzato nella medicina popolare. Questa variante è facilmente utilizzabile come ingrediente di pomate e unguenti.