Usi e controindicazioni dello zenzero

Lo zenzero è una spezia di origini orientali che solo negli ultimi anni è riuscita a conquistare anche le tavole occidentali (ed in particolare quelle italiane): ne riconosciamo, oggi, il profumo, la fragranza ed il sapore soprattutto grazie all’introduzione di questa spezia nelle cucine italiane dalle tradizioni orientali, ed in particolare giapponesi. Il suo profumo ricorda quello del limone, ed è anche per questo motivo che lo zenzero viene infatti utilizzato anche per la preparazione di bevande dissetanti e rinfrescanti, in particolar modo tè e tisane.

I vantaggi dello zenzero sono tanti: radice dalle proprietà depurative, disintossicanti, e rinfrescanti, esso viene comunemente utilizzato fresco per togliere il sapore del pesce (nella cucina giapponese), in quanto rilascia in bocca un gradevolissimo sapore.

Ma c’è di più: fresco e dissetante, esso avrebbe delle proprietà rilassanti anche per il nostro intestino, motivo per cui è particolarmente indicato a chi soffre di coliti e irregolarità intestinali.

Vediamo insieme quali sono i vantaggi dell’uso dello zenzero in cucina.

I vantaggi dello zenzero

Utilizzare lo zenzero in cucina potrebbe sembrare una abitudine orientale e per questo motivo a noi sconosciuta: la maggior parte delle persone ha avuto la sua prima volta con lo zenzero dopo una cena al ristorante giapponese, in cui questa spezia viene offerta per eliminare il sapore del pesce e per dare quindi una sensazione di pulizia e di freschezza al palato.

ZenzeroIn realtà, però, i vantaggi dello zenzero non si fermano qui: oggi ci basta andare presso una erboristeria o una parafarmacia per scegliere delle tisane e delle preparazioni a base di zenzero per ottenere tutti i benefici di questa radice, come ad esempio la possibilità di bere un prodotto rinfrescante, depurativo e disintossicante.

Lo zenzero è una spezia ricca di proprietà e di benefici per la salute del nostro organismo, e proprio per questo motivo vale la pena di soffermarsi sui vantaggi relativi al suo impiego in cucina, non solo per la gradevolezza al palato ma anche per tutti i benefici che esso comporta.

Cuore, fegato, stomaco: tra gli organi principali del nostro corpo, questi tre possono trarre molti vantaggi dall’uso dello zenzero, in quanto esso dona diversi benefici all’attività cardiaca, a quella del fegato ed a quella dello stomaco. Ma non solo: sappiamo, che anche l’intestino può avere dei vantaggi interessanti, soprattutto per chi soffre di colite, costipazione e gas intestinali.

L’uso dello zenzero per l’intestino

Quanti di noi avranno avuto, almeno una volta nella vita, difficoltà relative all’incapacità di andare in bagno, costipazione, presenza di aria e gas nell’intestino, ed in generale coliti e problemi di irregolarità intestinali?

Secondo studi recenti, questi disturbi – che spesso hanno una origine psicologica ma talvolta possono derivare anche da altri problemi fisici – possono essere contrastati con l’uso di una bevanda a base di zenzero, acqua e limone: se bevuta al mattino, tiepida e prima di fare colazione, questa bevanda può dare (sul lungo termine) moltissimi benefici, primo fra tutti, ovviamente, il fatto di essere una bevanda del tutto naturale che non comporta alcun problema per il nostro corpo.

Combinato al limone ed all’acqua tiepida, lo zenzero in infusione diventa una gradevole bevanda da sorseggiare al mattino per ottenere moltissimi benefici e vantaggi, tra cui la regolarità intestinale ed un miglioramento generale delle attività di questo organo: chi soffre di costipazione e stitichezza potrà notare molti vantaggi, sul lungo termine, bevendo questa bevanda che, oltretutto, è anche molto gradevole.

Bevanda zenzero e limonePer ottenere il meglio dallo zenzero, è sufficiente mettere in infusione in acqua calda quattro o cinque fettine di questa radice (meglio se fresca) per una decina di minuti, insieme al limone: questa bevanda può essere anche consumata dopo un pasto particolarmente pesante perché aiuta il nostro corpo a digerire più facilmente i carboidrati e le proteine, fa sgonfiare lo stomaco e la pancia ed evita la formazione di gas (con conseguenti dolori che in molti accusano soprattutto dopo pranzo o dopo cena).

Questa bevanda aiuta a contrastare la colite, la costipazione, la stitichezza e la diarrea, ed il suo consumo è particolarmente indicato (e benefico) anche se è sempre meglio non superare le dosi indicate (ed in ogni caso consultare il proprio medico in caso di assunzione di farmaci).

L’uso dello zenzero contro ipertensione

Chi soffre di pressione alta ed ipertensione potrebbe ottenere diversi vantaggi dall’uso dello zenzero nella sua dieta: secondo la tradizione popolare (e non solo) questa radice, se consumata con parsimonia, può essere benefica anche per chi soffre di ipertensione, in quanto ha delle proprietà anticoagulanti e fluidificanti che regolarizzano o comunque aiutano a regolarizzare l’afflusso di sangue e quindi contrastano i problemi di pressione alta.

Ovviamente, questo non significa che si possa sostituire lo zenzero ai farmaci di uso comune per l’ipertensione, ma è risaputo e provato che l’assunzione di questo alimento (nelle dosi indicate che comunque non devono mai superare i trenta grammi al giorno) insieme ad altri cibi (aglio, biancospino, foglie di olivo, vischio) possa essere di supporto per tenere sotto controllo la pressione alta.

Per ottenere tutto il massimo dei benefici dello zenzero, è comunque indicato consumarlo fresco (a fettine) oppure in infusione: una bevanda al mattino a base di questa radice può essere un ottimo metodo per contrastare l’ipertensione. Metodo che, se associato ad una dieta equilibrata (abbasso i sali, i cibi troppo conditi ed elaborati), e ad una corretta attività fisica, può davvero ‘fare la differenza’.

L’uso dello zenzero contro i dolori muscolari

Abbiamo una influenza, oppure abbiamo beccato il raffreddore: oltre alle difficoltà respiratorie, alla tosse ed al naso chiuso, chi ha preso il raffreddore, almeno una volta nella vita, sa molto bene cosa significhino i classici dolori muscolari da influenza, dolori che spesso sono antipatici e difficili da contrastare, se non con una coperta e la borsa dell’acqua calda.

Proprietà dello zenzeroSecondo la tradizione, una tisana a base di zenzero può essere di grande aiuto anche per rimediare a questi dolori: infatti, tra le proprietà dello zenzero vi è anche quella di essere un potente antinfiammatorio naturale in grado di rafforzare le difese immunitarie, e quindi di fornire maggiore forza al nostro organismo, anche per contrastare l’influenza e le sue conseguenze.

Una bevanda a base di zenzero e cannella (utile perché contiene calcio e vitamine) è un vero e proprio toccasana da bere durante una influenza e per tenere sotto controllo i classici dolori muscolari: da bere, però, almeno due volte al giorno!

Lo zenzero è un alimento molto importante e ricco di vantaggi!

Il suo uso, per concludere la lista dei vantaggi relativi a questo alimento, è molto indicato anche contro i malanni di stagione, perché la sua particolarità è quella di riuscire a rinforzare il sistema immunitario e quindi di migliorare le nostre difese naturali. Indicato anche per chi soffre di dolori mestruali (ha anche proprietà rilassanti per i muscoli e calmanti) lo zenzero può essere impiegato anche contro il raffreddore, contro il gonfiore addominale, per contrastare i classici problemi di ritenzione idrica e per chi desidera perdere qualche chilo.

Molte sono, infatti, le tisane e le bevande dimagranti a base di zenzero: un ottimo rimedio, una vera e propria panacea naturale (e quindi fondamentalmente priva di rischi per il nostro organismo), le cui proprietà non sono certo da sottovalutare.

Le controindicazioni relative all’uso dello zenzero

Abbiamo fino ad ora parlato delle innumerevoli proprietà e dei vantaggi di questa spezia, utilizzata non solo per insaporire le pietanze donando un tocco di freschezza e di ‘piccantezza’, ma anche per contrastare problemi di salute come costipazione, dolori muscolari e mestruali, influenza e raffreddore.

Ma lo zenzero comporta anche degli svantaggi? Quando è meglio evitare la sua assunzione? E quali sono le controindicazioni dello zenzero?

Prima di rispondere con chiarezza a questa domanda, dobbiamo sottolineare che, come tutti gli alimenti, anche lo zenzero – nonostante le sue diverse proprietà ed i suoi benefici – va assunto in maniera equilibrata e senza abusarne: tuttavia, in generale, se impiegato con ponderatezza, esso non ha alcuna controindicazione ma moltissimi vantaggi.

Bisogna però prestare attenzione al fatto che questa spezia, proprio perché ricca di proprietà anticoagulanti e che in genere fluidificano il sangue, è sconsigliata a chi utilizza farmaci anticoagulanti o a chi fa uso di medicinali come la cardioaspirina: in questo caso, prima di utilizzare questo particolare alimento, è bene avere una maggiore prudenza e chiedere consiglio al proprio medico.

L’associazione dello zenzero (soprattutto in quantità molto elevate) con eventuali farmaci che hanno le stesse proprietà anticoagulanti potrebbe essere sconsigliata.